Sviluppare l’ecommerce con il supporto di finanziamenti a fondo perduto

23/04/2020 Admin E-commerce Letta 2463 volte

In questo periodo di estrema difficoltà, sono stati pubblicati una serie di bandi per supportare lo sviluppo e l’innovazione delle imprese. Di seguito vediamo i dettagli di due bandi, uno aperto a tutte le regioni d’Italia e uno per la regione Lazio.

Bando MISE: finanziamento agevolato per e-commerce

Cosa prevede
Le micro imprese, le grandi imprese e le PMI possono accedere al bando MISE che prevede il finanziamento agevolato in Italia fino ad esaurimento fondi.

Le spese ammissibili
Il Bando Mise eroga il finanziamento per coprire le spese effettuate dalla data di presentazione della domanda fino a 12 mesi dopo la data di accettazione del contratto di finanziamento. I settori interessati sono servizi/no profit, turismo, cultura, industria, artigianato, commercio, agricoltura e agroindustria/agroalimentare. Le spese finanziate comprendono le consulenze/servizi e la promozione/export.

Rientrano nel bando le spese destinate alla creazione ed allo sviluppo di una propria piattaforma informatica; le spese sostenute per la gestione della propria piattaforma informatica o market place; le spese sostenute per le attività di promozione e di formazione relative allo sviluppo ed all’implementazione del programma.

Chi ne beneficia
Possono accedere al finanziamento tutte le aziende costituite in forma di società di capitali che hanno sede legale in Italia e con almeno due bilanci depositati presso il Registro Imprese.

Il finanziamento agevolato è destinato a sostenere la realizzazione e la creazione di una piattaforma informatica, che può essere sviluppata in proprio oppure tramite terzi, con la finalità di distribuire beni o servizi prodotti in Italia o con un brand italiano. Il programma deve inoltre riguardare un solo paese di destinazione extra-UE, dove poter registrare un dominio di primo livello nazionale.

Come funziona il finanziamento?
Il finanziamento mira a coprire tutte le spese destinate alla realizzazione di programmi e-commerce, anche se ci sono dei paletti da rispettare.
É infatti stato stabilito un importo minimo di spesa pari a 25.000 euro; per l’utilizzo di un marketplace fornito da terzi l’importo massimo è stato fissato a 200.000 euro; infine per la realizzazione di una piattaforma propria l’importo massimo stabilito equivale a 300.000 euro.

Ad ogni modo la somma del finanziamento non può comunque essere superiore al 12,5% dei ricavi medi derivanti dagli ultimi due bilanci depositati.
Il tasso agevolato equivale al 10% del tasso di riferimento relativo alla normativa comunitaria vigente alla data in cui è stato concesso il finanziamento.
La prima data del finanziamento equivalente al 50% dell’importo stabilito, intesa come anticipo, viene versata entro 30 giorni dalla data di adempimento di tutte le condizioni richieste dal contratto.
Successivamente viene erogata la seconda rata del finanziamento come saldo della rendicontazione delle spese sostenute dall’impresa per il suo progetto.
Il finanziamento ha una durata di 4 anni, 3 dei quali sono intesi di ammortamento.

Maggiori dettagli
Per presentare la domanda e per ricevere tutte le altre informazioni necessarie per accedere al bando è sufficiente consultare il sito www.sacesimest.it.


Il bando “(P)Orto Sicuro”

Cosa prevede
Duecentocinquantamila euro a fondo perduto per sostenere gli agricoltori che intendano effettuare consegne a domicilio.

Come partecipare
Si può decidere di partecipare singolarmente, con la propria azienda agricola o di pesca. Ma si può accedere ai fondi anche attraverso consorzi, cooperative e organizzazioni professionali. Il finanziamento massimo che si può ottenere è pari a 10mila euro. Una somma che però deve essere dettagliata, indicando quali sono le spese che s’intende sostenere. Quelle ammissibili accolgono un’ampia gamma, che va dalle attività di comunicazioni all’apertura d’un sito o di un’App per l’e-commerce. Sono risarcibili anche le spese per la consegna domiciliare, per la logistica e, nella misura del 20% del finanziamento richiesto, anche per l’assunzione di personale, purchè adibito alla realizzazione del progetto.

Le spese ammissibili
Sono tante le voci in cui far rientrare i diecimila euro che, ciascun richiedente, può ambire a percepire. All’articolo 4 dell’avviso pubblico sono indicate come ammissibili spese per la logistica che vanno dall’affitto dei capannoni ai contratti con strutture per la distribuzione e la consegna. Vengono risarcite anche, oltre a tutte le voci già indicate, anche le spese generali, per l’energia elettica, la cancelleria, il riscaldamento, il telefono purchè “adeguatamente documentate – si legge nel bando – e riferibili direttamente al progetto nella misura del 5% dell’importo richiesto”.

Chi ne beneficia
Il bando vuole essere un vero e proprio sostegno alle filiere del comparto agricolo e della pesca, incentivando il modello di acquisto con consegna domiciliare o online. Inoltre si vuole ridurre la circolazione delle persone, a maggior ragione un servizio per chi, vive una condizione di disagio ed è impossibilitato a muoversi dalla propria abitazione per ragioni di età o di salute. Per sostenere questo “mercato”, tutt’altro che esiguo, la Regione Lazio punta sull’e-commerce e le consegne a domicilio. Ne beneficeranno le aziende che avranno la capacità di dedicarsi anche a questo servizio.

Maggiori dettagli
Maggiori dettagli sul sito dell’Arsial , l'Agenzia regionale per lo sviluppo e l'innovazione dell'agricoltura del Lazio, è stato pubblicato il bando “(P)Orto Sicuro”.


Categoria:
E-commerce